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	<title>allettamento - Grano Italiano</title>
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	<description>Il giornale dei cerealicoltori</description>
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		<title>TENERO, CICLO IN FUGA</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/tenero-ciclo-in-fuga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 22:10:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[allettamento]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel Nord-Ovest il frumento ha chiuso il ciclo con 10-15 giorni di anticipo. Quali conseguenze?</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/tenero-ciclo-in-fuga/">TENERO, CICLO IN FUGA</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La campagna 2025-2026 conferma un dato ormai sempre più evidente per il frumento: il caldo non arriva soltanto a fine ciclo ma può accompagnare e orientare l’intero sviluppo della coltura. Il risultato è una stagione più veloce, più irregolare e con finestre operative più strette per agricoltori e tecnici.</p>
<p>A ricostruire quanto accaduto negli areali del Nord-Ovest è Ivano Ramon, Dottore Agronomo e Direttore degli studi per l&#8217;area Nord-Centro di SATA. Il quadro che emerge non è quello di una semplice annata calda ma di una successione di sbalzi: inverno mite, rialzo termico tra fine marzo e metà aprile, temporanea fase fresca e piovosa a metà maggio, quindi forte picco di giugno.</p>
<p>«La stagione 2025-2026 per il Nord-Ovest è stata indubbiamente singolare, specialmente sul piano termico», osserva Ramon. «L’inverno è iniziato con temperature leggermente superiori alle medie stagionali; l’unico periodo di freddo costante con colonnina di mercurio sotto lo zero si è registrato nella prima decade di gennaio».</p>
<h2><strong>Inverno mite, primavera veloce</strong></h2>
<p>Il primo effetto si è visto già nelle fasi iniziali. Con un inverno poco rigido e un febbraio in progressivo rialzo termico, il frumento è arrivato alla levata con uno sviluppo più avanzato rispetto alla media. Non un dettaglio marginale: quando la coltura parte prima, anche le fasi successive tendono a comprimersi, soprattutto se la primavera non offre pause termiche sufficienti.</p>
<p>Secondo Ramon, «l’andamento termico ha impresso una forte accelerazione allo sviluppo vegetativo del frumento fin dalle prime fasi». Già a fine marzo, con la coltura in levata, lo sviluppo appariva più rapido rispetto alla media storica.</p>
<p>Un andamento simile è emerso anche nelle prime anticipazioni della Rete nazionale del frumento tenero raccontate da Grano Italiano. Al Nord, in particolare, il caldo di fine maggio ha accelerato la maturazione, mentre nei campi piemontesi le spigature sono risultate anticipate di circa 7-10 giorni rispetto alla media storica.</p>
<h2><strong>Aprile spinge le varietà precoci</strong></h2>
<p>Il secondo passaggio chiave è arrivato tra fine marzo e metà aprile. In quella fase il rialzo termico si è accompagnato a scarsa piovosità. Nei terreni più sciolti sono comparsi i primi segnali di stress idrico, mentre le varietà più precoci hanno imboccato rapidamente le fasi di foglia a bandiera e botticella.</p>
<p>Non sono mancati i picchi in negativo delle temperature che, in concomitanza con interventi di diserbo, hanno causato danni da gelo sull’apparato fogliare. Nelle foto seguenti alcuni esempi di danni da gelo e fitotossicità da diserbo, in levata piena (l° aprile: T minima -1°C; 2 aprile: T minima 0,5°C,  3 aprile: T minima 3,2 gradi).</p>

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<p>Successivamente, «intorno alla metà di aprile, l’incremento delle temperature ha spinto repentinamente le varietà più precoci verso la fase di foglia a bandiera/botticella, portandole successivamente alla spigatura e all’inizio della fioritura con circa una settimana di anticipo», spiega Ramon. Nella foto, un esempio di foglia a bandiera su varietà Taylor il 14 aprile 2026.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9601" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-225x300.jpeg" alt="" width="191" height="255" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-225x300.jpeg 225w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-768x1024.jpeg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-370x493.jpeg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-270x360.jpeg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-570x760.jpeg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-740x987.jpeg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1-1320x1760.jpeg 1320w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/07/bandiera_taylor-1.jpeg 1500w" sizes="(max-width: 191px) 100vw, 191px" /></p>
<p>È uno dei punti più importanti per chi deve programmare concimazioni, difesa fungicida e monitoraggi. La coltura non si muove più sempre secondo calendari consolidati: richiede osservazione diretta, capacità di intervento rapido e lettura puntuale dello stadio fenologico reale.</p>
<p>Lo stesso messaggio è arrivato dal campo dimostrativo della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, a Malborghetto di Boara, nel Ferrarese. Qui spigatura, fioritura e raccolta sono arrivate con 7-10 giorni di anticipo, riducendo il tempo disponibile per osservare la coltura ed eseguire gli interventi nel momento più efficace.</p>
<h2><strong>Maggio interrompe, giugno chiude</strong></h2>
<p>La metà di maggio ha rappresentato una parentesi diversa. Piogge frequenti e temperature inferiori alla media hanno temporaneamente rallentato la corsa del frumento e, in alcuni areali, causato allettamenti. Di seguito le foto di allettamenti nei campi di prova di SATA in provincia di Alessandria.</p>

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<p>Ma la tregua è durata poco. Il mese di giugno ha segnato la svolta definitiva, con un aumento termico forte e improvviso. «Il forte e improvviso rialzo termico di giugno ha accelerato drasticamente la maturazione della granella: le operazioni di raccolta sono cominciate così con ben 10-15 giorni di anticipo rispetto alla media del periodo», sottolinea Ramon. «Tuttavia, nonostante l&#8217;accelerazione finale causata dal picco termico di giugno, le riserve idriche accumulate con le piogge di maggio hanno protetto la coltura. Il quadro generale delinea comunque una buona annata sotto il profilo produttivo».</p>
<p>Il dato è più marcato rispetto ad altri areali già raccontati da Grano Italiano, dove l’anticipo si è attestato spesso attorno alla settimana. A Voghera, ad esempio, la trebbiatura era attesa circa una settimana prima delle annate precedenti; nel Bolognese il caldo dell’ultima settimana di maggio ha anticipato la conclusione del ciclo, pur con primi dati qualitativi incoraggianti.</p>
<h2><strong>Finestre operative più strette</strong></h2>
<p>Il tema centrale, quindi, non è soltanto raccogliere prima. Un ciclo più rapido cambia la gestione agronomica. Le epoche di intervento diventano meno elastiche, la valutazione delle malattie deve essere più tempestiva, la scelta del momento di trattamento non può basarsi su abitudini consolidate ma deve diventare flessibile e repentina.</p>
<p>Nel 2026, in diversi areali, il caldo e l’asciutto finali hanno anche ridotto la pressione di alcune patologie. Ma questa non può diventare una regola. La stessa esperienza di campo mostra che annate con piogge concentrate, sbalzi termici e finestre umide possono riaprire rapidamente il rischio di septoriosi, ruggini e fusariosi.</p>
<p>Il frumento, conclude l’analisi di Ramon, ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento e una grande resilienza di fronte a queste fluttuazioni. Ma la stagione 2025-2026 segnala anche un cambio di passo: per difendere rese e qualità, la chiave del successo sarà la reattività del tecnico e dell&#8217;agricoltore nel leggere il campo intervenendo non quando “tocca da calendario” ma quando la coltura lo richiede davvero.</p>
<p><em>Foto di SATA.</em></p>
<p><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
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