Migliorare la fotosintesi del frumento è una delle grandi frontiere della genetica. L’obiettivo è trasformare meglio la luce in resa, senza aumentare superfici e input.
Al Campo Demo Cereali 2026 di Agricola 2000, le prove fungicide hanno confermato l’importanza della protezione della spiga e della gestione sanitaria anche in annate a bassa pressione.
La genetica lavora a frumenti capaci di sfruttare meglio l’azoto atmosferico grazie ai microrganismi del suolo. Una frontiera ancora lontana dal campo, ma già al centro della ricerca internazionale.