<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fondazione Navarra - Grano Italiano</title>
	<atom:link href="https://granoitaliano.eu/tag/fondazione-navarra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://granoitaliano.eu/tag/fondazione-navarra/</link>
	<description>Il giornale dei cerealicoltori</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Jul 2026 14:11:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/01/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Fondazione Navarra - Grano Italiano</title>
	<link>https://granoitaliano.eu/tag/fondazione-navarra/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>IL CALDO ACCORCIA IL CICLO</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/il-caldo-accorcia-il-ciclo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 22:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varietà]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Navarra]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
		<category><![CDATA[raccolto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://granoitaliano.eu/?p=9566</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Ferrara spigatura, fioritura e raccolta sono arrivate con 7-10 giorni di anticipo: le finestre di intervento sono sempre più critiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/il-caldo-accorcia-il-ciclo/">IL CALDO ACCORCIA IL CICLO</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La stagione del campo dimostrativo della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, a Malborghetto di Boara, nel Ferrarese, si è chiusa con una trebbiatura nettamente anticipata.</strong> Alfredo Bernard, vicepresidente della Fondazione, e Luca Davì, responsabile dell’area tecnico-agricola, ricostruiscono l’ultima parte del ciclo, segnata da temperature elevate, rapide transizioni fenologiche e finestre operative più ristrette.</p>
<h2><strong>Sviluppo regolare fino alla levata</strong></h2>
<p>Durante l’accestimento e l’inizio della levata, l’andamento della coltura è rimasto abbastanza in linea con quello delle ultime annate. <strong>Il cambio di passo è arrivato tra la fine di marzo e aprile, quando l’aumento delle temperature, alternato a periodi piovosi, ha favorito un forte sviluppo vegetativo e accelerato l’evoluzione delle varietà presenti nel campo.</strong></p>
<p>Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera sono caduti circa 45 millimetri di pioggia a marzo e 18 millimetri ad aprile. Le settimane più calde si sono alternate a fasi con precipitazioni e temperature miti che i tecnici paragonano a condizioni tipiche del Nord Europa. Il risultato è stato un avanzamento generalizzato del ciclo: spigatura e fioritura si sono presentate con 7-10 giorni di anticipo.</p>
<p>«L’alternanza tra temperature elevate, precipitazioni e fasi più miti ha determinato un forte sviluppo della vegetazione e un’accelerazione generale», spiegano Bernard e Davì.</p>
<h2><strong>Maggio spinge verso la maturazione</strong></h2>
<p>A maggio il frumento era ormai tra spigatura e fioritura. In questa fase le temperature medie, salite oltre i 15 gradi e in alcuni periodi prossime ai 20, hanno impresso un’ulteriore accelerazione. Dopo le ultime precipitazioni della prima decade del mese, il caldo ha favorito un rapido disseccamento della vegetazione.</p>
<p><strong>La trebbiatura del campo varietale è stata, così, effettuata il 17 giugno, ancora una volta con 7-10 giorni di anticipo rispetto alle ultime annate.</strong> Anche le varietà a ciclo più lungo sono arrivate alla raccolta con un’umidità della granella già inferiore al 12,5%.</p>
<p>Per gli agricoltori il dato più significativo non è soltanto la precocità della raccolta. Un ciclo che accelera così rapidamente riduce il tempo disponibile per osservare l’evoluzione delle colture, valutare il rischio fitosanitario ed eseguire gli interventi nel momento più efficace.</p>
<h2><strong>Septoria sotto osservazione</strong></h2>
<p>Nel mese di aprile l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla septoria. I bollettini regionali e le segnalazioni dei tecnici avevano evidenziato condizioni potenzialmente favorevoli alla malattia. I trattamenti di chiusura sono stati eseguiti mediamente alla fine di aprile, anticipati anch’essi di circa una settimana rispetto alle epoche più consuete.</p>
<p>L’obiettivo era proteggere contemporaneamente l’ultima foglia e la spiga. Nelle parcelle di confronto sono emerse alcune differenze nel controllo della septoria, ma la patologia non si è diffusa con un’intensità tale da determinare problemi produttivi evidenti.</p>
<p><strong>Il successivo andamento caldo e asciutto ha, invece, limitato la pressione delle altre principali malattie della fase finale.</strong> Non sono stati osservati problemi significativi di fusariosi o ruggini. Le piogge si sono fermate nella prima decade di maggio e le temperature elevate hanno reso meno favorevole la prosecuzione delle infezioni.</p>
<h2><strong>Non abbassare la guardia</strong></h2>
<p>Il bilancio sanitario è positivo ma certamente non suggerisce di ridurre l’attenzione nelle prossime campagne. «Queste ultime annate hanno insegnato che ogni anno è diverso», ricordano i tecnici della Fondazione Navarra. La scarsa presenza di fusariosi e ruggini nel 2026, infatti, è legata alle condizioni specifiche della stagione e non elimina il rischio per il futuro.</p>
<p>La gestione dovrà continuare a basarsi su monitoraggio, analisi dei bollettini previsionali e tempestività di intervento. Septoria, ruggini e fusarium restano avversità da controllare, così come le infestanti, perché l’assenza di danni rilevanti in una singola annata non consente di modificare una strategia costruita sulla prevenzione.</p>
<p><strong>La lezione del campo varietale, quindi, è soprattutto operativa: con temperature che accelerano il ciclo, anche una settimana può cambiare il risultato di un intervento</strong>. Più che affidarsi a calendari fissi, è più che mai necessario seguire da vicino lo stadio reale della coltura e sfruttare rapidamente le finestre utili offerte dal meteo.</p>
<p dir="ltr" data-setdir="false"><em>Foto di Fondazione Navarra</em></p>
<p dir="ltr" data-setdir="false"><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
<p dir="ltr" data-setdir="false"><strong><em>Puoi seguirci anche sui social, siamo su <a href="https://www.facebook.com/granoitaliano1" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="19" data-cmp-ab="2">Facebook</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/granoitaliano" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="60" data-cmp-ab="2">Linkedin</a> e <a href="https://www.instagram.com/granoitaliano.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-ab="2">Instagram</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/il-caldo-accorcia-il-ciclo/">IL CALDO ACCORCIA IL CICLO</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FRUMENTO, ORA DECIDE LA FIORITURA</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/frumento-ora-decide-la-fioritura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 22:10:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varietà]]></category>
		<category><![CDATA[Campo varietale]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Navarra]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://granoitaliano.eu/?p=8951</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei campi della Fondazione Navarra il frumento è tra levata, ultima foglia e spigatura: l'attenzione si sposta ora sulla difesa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/frumento-ora-decide-la-fioritura/">FRUMENTO, ORA DECIDE LA FIORITURA</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei campi dimostrativi e varietali della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, Alfredo Bernard e Luca Davì aggiornano il quadro tecnico della coltura all’ultima decade di aprile. Il frumento si presenta in una fase avanzata del ciclo, con differenze contenute tra le varietà.</p>
<p>Le cultivar più precoci sono allo stadio di ultima foglia o in avvio di spigatura. Le altre stanno completando la fase di levata. Il divario osservato è di circa una settimana tra materiali precoci e tardivi, un differenziale coerente con l’evoluzione attesa del ciclo.</p>
<p>Non emergono, al momento, differenze marcate tra le varietà dal punto di vista dello sviluppo vegetativo. Le valutazioni più significative arriveranno nelle prossime settimane, quando la coltura entrerà nelle fasi decisive per la formazione della resa.</p>

<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-5.jpg'><img decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-5.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="ferrara frumenti spiga" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-4.jpg'><img decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-4.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-3.jpg'><img decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-3.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="decide la fioritura" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-scaled.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="555" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-740x555.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-740x555.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-300x225.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1024x768.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-768x576.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1536x1152.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-2048x1536.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-370x278.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-270x203.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-570x428.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-80x60.jpg 80w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1320x990.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>

<h2><strong>Un meteo difficile da leggere</strong></h2>
<p>L’annata continua a essere caratterizzata da un andamento meteorologico discontinuo. Nella zona si sono alternati periodi con precipitazioni elevate e settimane prive di pioggia. Anche le temperature hanno avuto un comportamento irregolare: marzo ha fatto registrare un netto aumento, seguito poi da forti cali.</p>
<p>In media, tuttavia, le temperature restano superiori ai valori normali del periodo. Questa combinazione rende più complessa la gestione tecnica, perché accelera alcune fasi del ciclo ma, allo stesso tempo, può restringere le finestre operative disponibili per gli interventi.</p>
<h2><strong>Nutrizione: tre passaggi sull’azoto</strong></h2>
<p>Dal mese di febbraio ad oggi è stato completato il piano nutrizionale previsto. Il primo intervento è stato effettuato con nitrato ammonico, nel rispetto delle indicazioni della Direttiva Nitrati. Successivamente, durante la levata, è stata eseguita una seconda concimazione con fertilizzante a lenta cessione.</p>
<p>Il piano si è chiuso con una piccola dose di azoto in ultima foglia, finalizzata a sostenere il riempimento della cariosside. La logica è quella di accompagnare la coltura nelle diverse fasi del ciclo, evitando concentrazioni eccessive degli apporti e cercando di migliorare l’efficienza dell’azoto distribuito.</p>
<h2><strong>Diserbo e difesa preventiva</strong></h2>
<p>Nella prima settimana di marzo è stato effettuato un intervento di diserbo con un prodotto ad ampio spettro d’azione, finalizzato al controllo delle infestanti graminacee e dicotiledoni presenti in campo.</p>
<p>Nella stessa miscela è stato inserito anche un fungicida sistemico, con funzione preventiva contro le principali problematiche fungine. L’obiettivo era proteggere la coltura da patologie come mal del piede, ruggini e septoria, in una fase in cui la sanità dell’apparato vegetativo diventa determinante per sostenere la produzione.</p>
<h2><strong>Stato sanitario positivo</strong></h2>
<p>Nonostante l’andamento della prima quindicina di aprile potesse far prevedere lo sviluppo di patologie fungine, in particolare septoria e ruggini, il quadro fitosanitario è oggi favorevole.</p>
<p>Le varietà in prova non mostrano sintomi rilevanti di attacchi fungini. È un elemento positivo, ma non autorizza ad abbassare l’attenzione: con l’avvicinarsi della fioritura, il rischio principale si sposta sulla spiga e sulla qualità sanitaria della granella.</p>
<h2><strong>Il prossimo intervento in fioritura</strong></h2>
<p>L’ultimo intervento previsto sarà quello in fioritura, o all’inizio dell’emissione delle antere. Si tratta di un passaggio particolarmente importante per il controllo della fusariosi e delle altre patologie fungine della spiga.</p>
<p>In questa occasione, molto probabilmente, potrà essere inserito anche un insetticida per il controllo di afidi, lema e cimice, in funzione del monitoraggio in campo. La decisione dovrà, quindi, considerare in maniera integrata stadio fenologico, pressione fitosanitaria e presenza effettiva degli insetti.</p>
<p>Il 22 maggio, durante la visita in campo alla Fondazione Navarra, questi elementi potranno essere osservati direttamente nelle parcelle sperimentali a Malborghetto di Boara (Ferrara). Le società coinvolte presenteranno varietà, linee di difesa, strategie nutrizionali e soluzioni di biostimolazione applicate nella prova. <a href="https://www.fondazionenavarra.it/index.php/colture-erbacee/item/158-coltivazione-frumento" target="_blank" rel="noopener">Clicca per maggiori informazioni.</a></p>
<p><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
<p><strong><em>Puoi seguirci anche sui social, siamo su <a href="https://www.facebook.com/granoitaliano1" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="19">Facebook</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/granoitaliano" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="60">Linkedin</a> e <a href="https://www.instagram.com/granoitaliano.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-ab="2">Instagram</a></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/frumento-ora-decide-la-fioritura/">FRUMENTO, ORA DECIDE LA FIORITURA</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FERRARA: FRUMENTI VERSO LA SPIGA</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/ferrara-frumenti-verso-la-spiga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 22:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varietà]]></category>
		<category><![CDATA[Campo varietale]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Navarra]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
		<category><![CDATA[spigatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://granoitaliano.eu/?p=8947</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei campi varietali della Fondazione Navarra il frumento entra nella fase decisiva: il 22 maggio la visita in campo</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/ferrara-frumenti-verso-la-spiga/">FERRARA: FRUMENTI VERSO LA SPIGA</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il monitoraggio dei campi varietali di frumento della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, a Malborghetto di Boara, nel Ferrarese. Dopo gli aggiornamenti dedicati all’accestimento e alla gestione agronomica dell’annata, Alfredo Bernard, Vice Presidente della Fondazione, e Luca Davì, responsabile dell’area tecnico-agricola, tracciano ora il quadro dell’ultima decade di aprile.</p>
<p>La coltura è entrata in una fase particolarmente delicata. Le varietà più precoci si trovano tra ultima foglia e spigatura, mentre le altre stanno completando la levata. Il differenziale fenologico, spiegano dalla Fondazione, è oggi di circa una settimana tra materiali più precoci e più tardivi.</p>
<h2><strong>Meteo variabile, ma coltura regolare</strong></h2>
<p>L’andamento meteorologico delle ultime settimane ha confermato una forte variabilità. Si sono alternati periodi con precipitazioni elevate e settimane senza piogge, mentre anche le temperature hanno mostrato oscillazioni importanti: un netto aumento nel mese di marzo, seguito da cali marcati.</p>
<p>Nel complesso, tuttavia, le temperature medie restano superiori alla norma del periodo. Questo ha accompagnato l’evoluzione del ciclo colturale senza determinare, al momento, differenze particolarmente evidenti tra le varietà in prova.</p>
<p>Anche dal punto di vista fitosanitario, il quadro è positivo. Considerato l’andamento della prima metà di aprile, con condizioni che avrebbero potuto favorire lo sviluppo di patologie fungine, ci si poteva attendere una maggiore pressione di septoria e ruggini.</p>
<h2><strong>Verso l’evento del 22 maggio</strong></h2>
<p>Il prossimo passaggio sarà la fioritura, con l’intervento di difesa più importante per il controllo della fusariosi della spiga e delle altre patologie fungine. In quella fase potrà essere valutato anche l’inserimento di un insetticida, in funzione della presenza di afidi, lema e cimice.</p>
<p>Questi aspetti saranno al centro anche della visita in campo in programma venerdì 22 maggio 2026, alle ore 16.30, presso la Fondazione Navarra. L’iniziativa sarà dedicata all’approfondimento tecnico sulla coltivazione del frumento, con aggiornamenti varietali, strategie di difesa, tecniche di nutrizione e biostimolazione.</p>
<p>Le società coinvolte nella prova presenteranno le varietà e le diverse linee tecniche adottate nelle parcelle sperimentali. Sarà, quindi, un momento utile per agricoltori e tecnici, non solo per osservare lo stato dei campi, ma anche per confrontare in campo le soluzioni agronomiche applicate durante l’annata.</p>
<p>Di seguito trovi la locandina dell’evento, cliccabile per scaricare il programma e i riferimenti organizzativi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8921" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/visita-in-campo-navarra-2026.png" alt="" width="360" height="566" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/visita-in-campo-navarra-2026.png 360w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/visita-in-campo-navarra-2026-191x300.png 191w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/visita-in-campo-navarra-2026-270x425.png 270w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></p>
<p>Pagina web dell’evento: <a href="https://www.fondazionenavarra.it/index.php/colture-erbacee/item/252-giornata-tecnica" target="_blank" rel="noopener">https://www.fondazionenavarra.it/index.php/colture-erbacee/item/252-giornata-tecnica</a></p>

<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-5.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-5.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="ferrara frumenti spiga" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-4.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-4.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1" height="1" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-3.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="decide la fioritura" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-scaled.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="555" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-740x555.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-740x555.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-300x225.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1024x768.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-768x576.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1536x1152.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-2048x1536.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-370x278.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-270x203.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-570x428.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-80x60.jpg 80w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2026/04/navarra_aprile2026-2-1320x990.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>

<p><em>Foto di Fondazione Navarra</em></p>
<p><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
<p><strong><em>Puoi seguirci anche sui social, siamo su <a href="https://www.facebook.com/granoitaliano1" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="19">Facebook</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/granoitaliano" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="60">Linkedin</a> e <a href="https://www.instagram.com/granoitaliano.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-ab="2">Instagram</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/ferrara-frumenti-verso-la-spiga/">FERRARA: FRUMENTI VERSO LA SPIGA</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A FERRARA -15%</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/ferrara-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2025 22:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Navarra]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
		<category><![CDATA[raccolto]]></category>
		<category><![CDATA[trebbiatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://granoitaliano.eu/?p=6117</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le notizie dai campi del ferrarese non sono positive, al termine di una annata molto complessa</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/ferrara-15/">A FERRARA -15%</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ormai alla conclusione le trebbiature del frumento nella provincia di Ferrara, dove abbiamo fatto un salto grazie alle testimonianze di Alfredo Bernard (Consigliere) e Luca Davì (Responsabile Tecnico) della Fondazione per l&#8217;Agricoltura F.lli Navarra. Oltre a gestire un campo sperimentale con 30 varietà di frumento in prova (Leggi <a href="https://granoitaliano.eu/varieta-prova-ferrara/">30 VARIETA’ IN PROVA A FERRARA</a>), la Fondazione ha un punto di vista privilegiato su tutta la provincia, grazie ad una rete di tecnici e cerealicoltori attivi sul territorio del ferrarese. I racconti in anteprima sono quelli di raccolti in calo in termini di rese, di almeno il 10-15%, e contenuti proteici molto scarsi. Solo i pesi specifici sono abbastanza buoni, mentre a soffrire sono soprattutto i frumenti di forza che non sono stati in grado di reagire ad una stagione davvero complicata dal punto di vista meteorologico.</p>
<h2>Meteo complesso e operazioni in difficoltà</h2>
<p>Alfredo Benard e Luca Davì ci confermano l&#8217;estrema complessità di questa annata che si avvia alla conclusione, con autunno, inverno e inizio primavera molto piovosi: da novembre a maggio, infatti, sono caduti 700-800 mm di pioggia che hanno pregiudicato la produttività e la qualità dei frumenti. Fortunatamente, con l&#8217;arrivo di maggio si è avuta una svolta: il mese ha avuto un andamento sostanzialmente regolare, con poche precipitazioni e temperature nella media.</p>
<p>Il maggiore fresco della prima quindicina di maggio ha consentito al frumento di chiudere il ciclo dopo un difficile sviluppo fenologico. A causa dell&#8217;estrema umidità, infatti, in tutta la provincia si erano avuti ristagni e asfissie che avevano impedito agli apparati radicali di crescere in modo soddisfacente: i campi si presentavano piuttosto radi, con accestimento scarso in uscita dall&#8217;inverno e poche spighe al metro quadro più avanti nella stagione. Tutto questo non faceva sperare in produzioni rilevanti.</p>
<h2>Maggio ha dato un po&#8217; di respiro</h2>
<p>Le condizioni meteo di maggio hanno permesso a molti agricoltori, nonchè ai tecnici del campo sperimentale della Fondazione, di concludere le concimazioni di copertura, seppure con un po&#8217; di ritardo. Si è riusciti ad apportare le unità di azoto necessarie così da risollevare una coltura che era in sofferenza. Sempre in maggio si è riusciti ad entrare in campo per eseguire i trattamenti fungicidi con tempestività, così che la pianta ha potuto riempire le cariossidi abbastanza bene.</p>
<p>Nel campo sperimentale le malerbe non sono state un problema perchè, in quella specifica località, le precipitazioni avevano dato delle pause, permettendo di effettuare i diserbi nelle finestre giuste. Ma non è stato così per tutti i cerelicoltori della provincia: molti sono riusciti a realizzare gli interventi ben oltre i periodi canonici, ormai con infestanti già sviluppate e, quindi, con risultati per nulla soddisfacenti. Stessa cosa anche per le concimazioni, così che l&#8217;annata è stata molto simile ad una corsa contro il tempo, come testimoniano i tecnici dell&#8217;areale ferrarese.</p>
<p>La variabilità della gestione delle pratiche colturali, unita alla naturale disomogeneità dei terreni e delle sistemazioni, ha avuto il suo riflesso nei risultati produttivi: rese e qualità sono molto altalenanti tra zone e aziende agricole e mostrano mediamente cali nelle quantità e nella qualità, a parte il peso specifico.</p>
<h2>A Ferrara -15%</h2>
<p>La trebbiatura nella provincia di Ferrara ha preso il via intorno alla metà di giugno, favorita dalla stabilità meteorologica, e si appresta a concludersi a cavallo della fine del mese. Il grano ha virato con l&#8217;aumento delle temperature e, in giugno, è seccato completamente. Inoltre, le operazioni sono state favorite da campi che non presentavano segni di allettamento, nonostante alcuni fenomeni di precipitazioni intense in giugno: in questo caso, è lo scarso accestimento ad avere giocato un ruolo favorevole.</p>
<p>Secondo le prime indicazioni dei tecnici riferite alla Fondazione Navarra, mediamente in provincia si osserva una riduzione del 10-15% della produzione rispetto allo scorso anno, con valori intorno ai 60-65 quintali/ettaro, seppure con una variabilità che determina una forbice molto ampia tra minimi e massimi. Dal punto di vista qualitativo, nella media i pesi specifici sono soddisfacenti ma sono molto bassi gli indici di proteine, con valori che difficilmente superano il 13. Su certe varietà si viaggia tra l&#8217;11 &#8211; 11,5, o addirittura meno. Questa non è una buona notizia, soprattutto per i grani duri, per cui la qualità è fondamentale nelle richieste dei mulini e dell&#8217;industria alimentare.</p>
<p>Con le difficili condizioni dell&#8217;inizio della stagione, hanno sofferto gli areali con terreni più umidi e stagnanti che, magari, avevano avuto in precessione soia raccolta molto tardi, in novembre. Dal punto di vista delle tipologie, si sono avvantaggiati i frumenti biscottieri, più tolleranti alle semine tardive e per cui non si richiedono caratteristiche qualitative elevate: questi hanno offerto produzioni relativamente maggiori. Peccato per i tanti che, a settembre 2024, avevano deciso di puntare sui frumenti di forza, seguendo i listini più favorevoli: in molti casi saranno, purtroppo, costretti a declassare la granella e venderla &#8220;nel misto rosso&#8221;, con tutte le conseguenze negative dal punto di vista economico.</p>

<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-scaled.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="392" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-740x392.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-740x392.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-300x159.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-1024x542.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-768x406.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-1536x813.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-2048x1084.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-370x196.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-270x143.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-570x302.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Frumento-5mag25-1320x699.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="376" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-740x376.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-740x376.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-300x152.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-1024x520.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-768x390.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-1536x780.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-370x188.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-270x137.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-570x289.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25-1320x670.jpg 1320w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-1-25giu25.jpg 1808w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-scaled.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="346" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-740x346.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-740x346.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-300x140.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-1024x478.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-768x359.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-1536x717.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-2048x956.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-370x173.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-270x126.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-570x266.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-2-25giu25-1320x616.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="452" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-740x452.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-740x452.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-300x183.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-1024x626.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-768x469.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-1536x939.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-2048x1252.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-370x226.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-270x165.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-570x348.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-3-25giu25-1320x807.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a class="gridlove-popup" href='https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-scaled.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="402" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-740x402.jpg" class="attachment-gridlove-single size-gridlove-single" alt="" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-740x402.jpg 740w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-300x163.jpg 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-1024x556.jpg 1024w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-768x417.jpg 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-1536x834.jpg 1536w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-2048x1113.jpg 2048w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-370x201.jpg 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-270x147.jpg 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-570x310.jpg 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2025/07/Raccolta-4-25Giu25-1320x717.jpg 1320w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<h2>Biscottieri OK</h2>
<p>Alfredo Bernard e Luca Davì ci raccontano i risultati del campo sperimentale che si è presentato bene alla raccolta, con dati davvero elevati, a cui stentavano a credere. Le rese medie dei frumenti teneri sono superiori agli 80 quintali/ettaro e quelle del duro si collocano tra i 75 e gli 80. Nel caso di alcune varietà di biscottiero si toccano punte di 100 quintali/ ettaro. Il campo di Malborghetto di Boara, quindi, si colloca tra quelli dai risultati migliori della provincia, in cui le condizioni locali hanno premiato l&#8217;impegno dei tecnici.</p>
<p>Dal punto di vista sanitario, non sono state rilevate contaminazioni da micotossine. Anche le testimonianze dei tecnici del resto della provincia riportano una sostanziale assenza di problematiche legate alle micotossine, in particolare al Deossinivalenolo (DON).</p>
<p>Quali, a questo punto, le considerazioni sulla sperimentazione varietale? E&#8217; molto complesso trarre conclusioni che abbiano una certa stabilità, in considerazione dell&#8217;estrema variabilità meteorologica delle ultime annate: certamente, si sono comportate meglio le qualità di biscottiero e gli ibridi che, relativamente, non hanno qualità intrinseche molto elevate. Gli agricoltori, quindi, dovranno riflettere sulle scelte di investimento con molta attenzione: puntare sulle rese di categorie meno esigenti, che pure hanno un mercato di filiere importanti nel nostro paese, o scommettere su quelle a più alto valore, accettando il rischio delle condizioni meteo?</p>
<p><em>Foto della Fondazione per l&#8217;Agricoltura F.lli Navarra</em></p>
<p><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
<p><strong><em>Puoi seguirci anche sui social, siamo su <a href="https://www.facebook.com/granoitaliano1" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/granoitaliano" target="_blank" rel="noopener">Linkedin</a> e <a href="https://www.instagram.com/granoitaliano.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-ab="2">Instagram</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/ferrara-15/">A FERRARA -15%</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
