Il sistema antifrode di Agea, attivo da agosto 2025, ha portato alla sospensione e al recupero di 145.000 euro su una pratica irregolare. Su 90 segnalazioni anonime, 60 hanno già avuto esito positivo o istruttoria avviata.
A pochi mesi dall’avvio della piattaforma per le segnalazioni anonime, AGEA comunica i primi risultati concreti: sospensione di importi ancora da erogare a un’azienda agricola e attivazione del recupero di circa 145 mila euro già liquidati. Il caso, verificato in sinergia con l’Organismo Pagatore competente, ha portato alla conferma della frode.
Il dato numerico è significativo: 90 segnalazioni ricevute, 60 già concluse con esito positivo o oggetto di approfondimento istruttorio. L’obiettivo dichiarato è il passaggio da un sistema prevalentemente repressivo a uno preventivo, in linea con le richieste europee di tutela dei fondi agricoli.
Dal controllo ex post alla prevenzione delle frodi PAC
Il nuovo sistema si inserisce nel quadro dei controlli sui pagamenti PAC e punta a intercettare anomalie prima dell’erogazione definitiva degli aiuti. In questo caso, la segnalazione anonima ha consentito di bloccare risorse non ancora liquidate e di avviare il recupero delle somme già percepite.
Secondo Agea, le nuove metodologie di verifica e le attività istruttorie incrociate rafforzano la difesa degli interessi finanziari dell’Unione europea e dell’intero sistema agricolo nazionale. Sono in corso ulteriori controlli che potrebbero far emergere nuove irregolarità tra i casi segnalati.
Segnalazioni anonime: tra tutela della legalità e clima aziendale
Il tema non è nuovo per i lettori di Grano Italiano. In un precedente approfondimento (“Denuncia il tuo vicino”) avevamo approfondito alcuni dettagli, in particolare legati all’anonimato delle segnalazioni, tema attorno al quale potrebbe ruotare la diffidenza di molti agricoltori indecisi sull’effettuare una eventuale denuncia.
I primi numeri diffusi da Agea mostrano, però, che una quota rilevante delle segnalazioni ha avuto un riscontro concreto. Resta centrale, per garantire equilibrio, la qualità dell’istruttoria tecnica e il rispetto delle garanzie procedurali per le aziende coinvolte. La credibilità del sistema dipenderà dalla trasparenza dei controlli e dalla capacità di distinguere tra errore formale e frode sostanziale.
Autore: Azzurra Giorgio
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