Confagricoltura Milano-Lodi lancia un allarme: le condizioni meteorologiche avverse stanno ostacolando il lavoro delle aziende agricole. In un dettagliato dossier, si descrive come l’eccesso di pioggia e le condizioni meteorologiche sfavorevoli, che hanno colpito le province di Milano, Lodi e Monza Brianza da febbraio 2024, abbiano gravemente danneggiato sia le coltivazioni autunno-vernine già in campo sia quelle appena seminate. Molte aziende non sono riuscite a effettuare le semine a causa dei brevi intervalli tra un evento piovoso e l’altro, che non permettono le lavorazioni necessarie né la raccolta degli erbai, compromettendo così anche la coltivazione dei secondi raccolti. Inoltre, nei pochi casi in cui la semina è avvenuta con successo, tutte le colture presentano un ritardo di crescita che potrebbe compromettere il raccolto.
Effettuare un censimento preciso dei danni nelle aree colpite è impraticabile. Gli imprenditori, in queste condizioni, non possono rispettare gli impegni presi con le domande per accedere ai contributi della Politica Agricola Comune e alle misure per lo Sviluppo Rurale. L’organizzazione richiede “l’attuazione immediata dello stato di calamità, l’introduzione di deroghe agli impegni relativi alla Politica Agricola Comune e allo Sviluppo Rurale o l’anticipo delle risorse già dovute, la definizione di un adeguato piano di sostegno, la sospensione del pagamento dei contributi e dei prestiti di conduzione per garantire la giusta tutela alle aziende in questo periodo di emergenza”.
Autore: Confagricoltura
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