In questo articolo parliamo delle fitopatie del grano tenero con Vittorio Milani Componente Federazione Regionale di Prodotto Cereali Alimentari e iscritto a Confagricoltura Lombardia.
Vittorio Milani titolare di un’azienda agricola nei pressi di Voghera ci dice: « Nella zona del Vogherese è pratica comune effettuare 2 fungicidi. Naturalmente si tiene conto delle condizioni ambientali nelle varie annate che possono favorire o meno la comparsa delle fitopatie. Io faccio un primo trattamento insieme al diserbo all’incirca ai primi di marzo per proteggere l’apparato fogliare. Poi, nella prima decade di maggio, faccio un secondo intervento fungicida per proteggere la spiga in formazione dalla fusariosi ».
Afidi e cimici possono essere un problema
Per quanto riguarda i parassiti animali che attaccano la spiga Milani ci dice: « afidi e cimici sono un problema in quanto gli afidi causano perdite produttive rilevanti. Le cimici danneggiano le qualità organolettiche della farina e non la rendono trasformabile e commercializzabile il cosiddetto “ frumento cimiciato”».
Per quanto riguarda invece i parassiti terricoli Milani ci dice: « Nel distretto cerealicolo dell’ Oltrepò Pavese non causano danni molto rilevanti. Questo perchè vengono seminati di media 450 semi a m2, quindi si ha una densità di semina molto elevata. Per cui se anche una parte della semente viene danneggiata, quello che rimane riesce a compensare le perdite causate dai parassiti terricoli.
Autore: Alessandro Contini
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