Nuovi segnali di debolezza emergono dal mercato cerealicolo nazionale. A Bologna si registrano ulteriori cali per il grano duro, mentre a Milano i valori restano invariati. Unica nota positiva arriva da Foggia, dove l’aumento riguarda esclusivamente il segmento biologico. Il grano tenero si mostra debole sia a Milano sia a Bologna, con variazioni contenute ma diffuse, comprese tra -1 e -2 €/t a seconda della tipologia di prodotto. Sul fronte dei riferimenti istituzionali, il listino della Cun, emesso il 26 gennaio, risulta ancora non quotato
GRANO DURO: MERCATO INTERNO SOTTO PRESSIONE, ESTERO ORIENTATO AL RIBASSO
Sul mercato nazionale del grano duro, A Bologna si registra un calo generalizzato di 5 €/t su tutte le voci a listino, una dinamica che si riflette anche sulla semola, in flessione più marcata pari a 10 €/t. Questo arretramento porta il listino bolognese su livelli inferiori di circa 10-20 €/t rispetto agli altri due mercati presi in esame. È tuttavia opportuno ricordare che Bologna e Milano esprimono quotazioni riferite all’origine Centro Italia, mentre Foggia rappresenta il mercato del Sud, prevalentemente pugliese, con dinamiche strutturalmente differenti. Proprio sulla piazza dauna, si osserva un apprezzamento di 5 €/t limitato al solo segmento biologico, che continua a beneficiare di una domanda più solida e di una disponibilità contenuta.
Resta invece ancora non quotato il bollettino emesso dalla Cun, datato 26 gennaio: una situazione che conferma le difficoltà operative di questo strumento nel diventare un reale punto di riferimento per il mercato, come già illustrato nella precedente analisi (LEGGI).
Sul fronte internazionale, a fine gennaio prevale un orientamento ribassista, favorito anche dall’indebolimento del dollaro Usa. Dal Canada arrivano segnali contrastanti. Negli Stati Uniti i prezzi Fob del Northern Durum risultano in flessione sia dal Golfo del Texas sia dai porti dei Grandi Laghi, con ribassi legati principalmente alla svalutazione del biglietto verde. Anche gli indicatori finanziari confermano la tendenza negativa, con il Future Durum Wheat Index di Chicago in calo. Decisamente ribassiste, infine, le recenti aggiudicazioni d’asta in Tunisia, con prezzi di sbarco nel Mediterraneo su livelli contenuti.
TENERO: MERCATO FISICO DEBOLE, SEGNALI DI RECUPERO DAI DERIVATI
Sul mercato interno del grano tenero prevale una tendenza moderatamente ribassista. A Milano si osservano cali di 1 €/t per le tipologie biscottiero e panificabile, mentre a Bologna il tenero di forza arretra di 2 €/t e le altre categorie segnano riduzioni più contenute, pari a 1 €/t. Il quadro complessivo riflette un rallentamento degli scambi, legato a una fase di minore attività della trasformazione e alla conferma di un’offerta ritenuta adeguata rispetto alla domanda. Anche le prospettive sul nuovo raccolto, giudicate positive, contribuiscono ad appesantire il sentiment, insieme alla concorrenza tra prodotto nazionale, comunitario ed estero.
In Europa la domanda extra-Ue introduce una certa vivacità negli scambi, senza però riuscire a innescare un vero recupero dei prezzi, frenati dalle buone condizioni delle colture 2026. Le aste nordafricane e la pressione delle origini alternative continuano a influenzare negativamente le quotazioni, mentre il rafforzamento dell’euro e la debolezza del dollaro penalizzano i valori espressi sui mercati di destinazione.
Sul fronte dei futures, il sentiment appare più costruttivo. Le quotazioni del grano tenero registrano un recupero, sostenute dalle preoccupazioni per possibili danni alle colture causati da ondate di freddo intenso negli Stati Uniti e in Russia. Le temperature eccezionalmente rigide alimentano timori sull’offerta futura, mentre l’indebolimento del dollaro favorisce la competitività del grano statunitense sui mercati internazionali. A ciò si aggiunge un rinnovato interesse speculativo e un miglioramento del clima di fiducia, pur in un contesto che resta caratterizzato da incertezze sulle reali ricadute della domanda e sull’evoluzione delle politiche agricole ed energetiche.






