I Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea hanno approvato le proposte della Commissione per modificare i Regolamenti di base della PAC. Tuttavia, l’approvazione del Parlamento Europeo è necessaria affinché le proposte diventino operative. Confagricoltura Milano ha riportato i contenuti delle proposte, miranti a semplificare le norme PAC e ridurre il carico amministrativo:
BCAA8: Si propone di eliminare l’obbligo di destinare il 4% a riposo o ad elementi non produttivi, sostituendolo con un ECOSCHEMA specifico e volontario, che sarebbe compensato finanziariamente.
BCAA7: Oltre alla rotazione, si propone di ammettere anche la diversificazione delle colture, come già previsto fino al 2022.
BCAA6: Si propone di dare agli Stati membri maggior flessibilità nella determinazione delle modalità e del periodo di copertura del suolo da parte degli agricoltori.
BCAA9: Si propone di consentire agli Stati membri di derogare al divieto di aratura dei Prati Permanenti nelle Aree Natura 2000, quando danneggiati, per il loro ripristino.
– Si propone di aumentare da una a due le richieste di modifica annuale del Piano Strategico per adattare le norme alle condizioni climatiche avverse.
– Si propone di esentare gli agricoltori con meno di 10 ettari da controlli e sanzioni per la condizionalità.
– Si propone di ridurre del 50% il numero di visite per le aziende agricole non esentate dai controlli.
Riguardo ai tempi di entrata in vigore, se le proposte saranno approvate entro aprile, potranno essere applicate retroattivamente dal 1 gennaio 2024. Tuttavia, l’attuazione della BCAA8 potrebbe essere più complessa, poiché richiede l’istituzione dell’ECOSCHEMA che prevede la realizzazione (su base volontaria e remunerata) di superfici a riposo e/o elementi non produttivi; , che potrebbe non essere pronta entro il 2024.