Con la conversione in legge del decreto Milleproroghe 2026 (2 marzo 2026), arrivano diverse novità che interessano direttamente il settore agricolo. Il provvedimento più importante è l’AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI REVISIONE DEI MEZZI AGRICOLI, scrive l’Unione agricoltori di Vercelli e Biella ai suoi associati.
SCADENZE DELLA REVISIONE
La misura più rilevante riguarda il rinvio delle scadenze per la revisione dei mezzi agricoli. Il calendario dei controlli tecnici viene nuovamente rimodulato, evitando che molte aziende si trovino in difficoltà operative in assenza di un sistema di revisione pienamente organizzato. Secondo le stime, la proroga interessa circa 2 milioni di trattori presenti in Italia, molti dei quali ancora privi di un quadro operativo chiaro per effettuare le verifiche tecniche.
NUOVE SCADENZE
Anno di immatricolazione del mezzo Termine per la revisione
Entro il 31 dicembre 1983 31 dicembre 2026
Dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996 31 dicembre 2027
Dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2023 31 dicembre 2028
Dal 1° gennaio 2024 Revisione entro il quinto anno dalla prima immatricolazione
La revisione riguarda trattori, macchine operatrici semoventi e rimorchi agricoli di determinate dimensioni e peso. La proroga come già anticipato era necessaria per colmare il vuoto di strutture in grado di svolgere l’attività di revisione sui mezzi agricoli. «Vuoto che purtroppo permane. Per questo nei prossimi giorni incontreremo i responsabili delle motorizzazioni del nostro territorio per cercare di trovare delle soluzioni» informa il sindacato vercellese.




