<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>biologicals - Grano Italiano</title>
	<atom:link href="https://granoitaliano.eu/tag/biologicals/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://granoitaliano.eu/tag/biologicals/</link>
	<description>Il giornale dei cerealicoltori</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 12:49:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/01/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>biologicals - Grano Italiano</title>
	<link>https://granoitaliano.eu/tag/biologicals/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I BIOLOGICALS VALGONO +4,6 QUINTALI</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/biologicals-resa-grano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 22:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fertilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[biologicals]]></category>
		<category><![CDATA[biostimolanti]]></category>
		<category><![CDATA[corteva]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
		<category><![CDATA[frumento tenero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://granoitaliano.eu/?p=9336</guid>

					<description><![CDATA[<p>I biologicals valgono l’investimento: risultati incoraggianti su frumento</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/biologicals-resa-grano/">I BIOLOGICALS VALGONO +4,6 QUINTALI</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel frumento e nei cereali autunno-vernini, la produttività non dipende solo da genetica, concimazione e difesa. Sempre più spesso, la differenza si gioca sulla capacità della pianta di <strong>assorbire meglio i nutrienti, utilizzare meglio l’azoto e mantenere attiva la fotosintesi</strong> anche nelle fasi più delicate del ciclo.</p>
<p>È in questo spazio tecnico che si inserisce la strategia biologicals di Corteva Agriscience, illustrata da <strong>Mario Colonico, Biostimulants Business Leader di Corteva Agriscience</strong>. L’obiettivo è accompagnare la coltura dalla semina al riempimento della granella, riducendo il divario tra potenziale produttivo e risultato reale in campo.</p>
<p>«Con i biologicals riduciamo il gap tra resa reale e potenziale», ci spiega. Si tratta di un approccio sostenuto anche dai dati sperimentali: su cereali autunno-vernini, Corteva ha condotto <strong>3 anni di attività di campo</strong>, con <strong>oltre 120 prove</strong> e un incremento medio di resa pari a <strong>+4,6 quintali per ettaro di granella</strong>.</p>
<h2><strong>Radici più efficienti dalla semina</strong></h2>
<p>Il primo tassello della strategia è <a href="https://www.corteva.com/it/prodotti-e-soluzioni/biologicals/Resid_Mg.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Resid MG</strong></a>, microgranulato da applicare alla semina a base di micorrize. Il ceppo utilizzato, <em>Glomus iranucum var. tenuihypharum</em>, è brevettato per isolamento, uso e formulazione ed è stato selezionato per la sua capacità di lavorare anche in condizioni molto difficili.</p>
<p>La sua origine è interessante dal punto di vista agronomico: il microrganismo è stato isolato in una regione della Murcia, in Spagna, caratterizzata da clima arido, temperature elevate, suoli ricchi di sodio e condizioni ambientali estremamente complesse. Questo profilo, infatti, lo rende funzionale anche in contesti fertilizzati e complessi, dove la salinità o l’uso intensivo dei suoli possono limitare lo sviluppo radicale.</p>
<p>«Resid MG accompagna lo sviluppo della pianta per tutto il ciclo colturale», sottolinea Colonico. Il suo ruolo è ampliare la superficie esplorata dalle radici, stimolare l’assorbimento del fosforo e favorire un ambiente rizosferico più ricco di organismi benefici.</p>
<p>Per il frumento, partire con un apparato radicale più efficiente significa mettere la coltura nelle condizioni migliori per sostenere le fasi successive, comprese fioritura e riempimento della granella, quando stress idrici e termici possono incidere in modo decisivo sulla resa finale.</p>
<h2><strong>Migliorare l’uso dell’azoto</strong></h2>
<p>Accanto al lavoro radicale, nei frumenti e nei cereali vernini Corteva propone <a href="https://www.corteva.com/it/prodotti-e-soluzioni/biologicals/BlueN.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Blue N</strong></a>, soluzione fogliare basata su un microrganismo capace di lavorare nella porzione aerea della pianta, in simbiosi con essa, migliorando il metabolismo dei nutrienti e dell’azoto.</p>
<p>Il punto chiave è interpretare correttamente il prodotto. «Blue N non è pensato per rimpiazzare i concimi azotati », chiarisce Colonico. L’obiettivo è rendere la pianta più efficace ed efficiente nell’uso dell’azoto, anche quando gli apporti di concime sono più contenuti o quando l’andamento stagionale ne limita l’efficienza.</p>
<p>Blue N contribuisce alla cattura di azoto atmosferico e sostiene la capacità fotosintetica. Non va quindi letto come un intervento a effetto immediato, ma come un supporto progressivo alla coltura, capace di accompagnarla fino alla parte finale del ciclo.</p>
<p>Una pianta con radici più performanti e apparato fotosintetico più attivo può utilizzare meglio non solo l’azoto ma anche fosforo, potassio e i mesoelementi. In questa logica, Blue N diventa un <strong>miglioratore delle prestazioni della pianta</strong>, da inserire in una gestione agronomica integrata.</p>
<h2><strong>Quando applicare Blue N</strong></h2>
<p>Il momento consigliato per Blue N è tra <strong>fine accestimento e inizio levata</strong>, quando la copertura fogliare è sufficiente a intercettare bene il prodotto. L’applicazione non deve essere troppo precoce, quando la vegetazione è ancora discontinua, ma nemmeno troppo tardiva.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il prodotto può essere inserito in miscela con l’erbicida, se il timing è coerente, oppure successivamente con il fungicida. Trattandosi di organismi vivi, il tema della compatibilità resta centrale. Corteva lavora su liste di compatibilità disponibili per agricoltori e tecnici: si possono, quindi, valutare situazioni specifiche per le aziende che vogliono inserirlo nei propri programmi colturali.</p>
<p><strong>Blue N può essere utilizzato anche in regime biologico.</strong> In quest’ultimo caso, dove gli strumenti tecnici disponibili sono più limitati, il contributo all’efficienza fisiologica della pianta può risultare ancora più rilevante.</p>
<h2><strong>Bioforge contro caldo e siccità</strong></h2>
<p>Un altro prodotto della gamma è <a href="https://www.corteva.com/it/prodotti-e-soluzioni/biologicals/BioForge.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bioforge</strong></a>, pensato per aiutare la pianta a tollerare situazioni di stress. Nel caso del frumento e dei cereali vernini, il riferimento principale è agli stress da caldo e siccità.</p>
<p>«Bioforge aiuta la pianta a tollerare situazioni di stress, in particolare caldo e siccità nel momento della fioritura di frumento e cereali vernini», spiega Mario Colonico. Il prodotto agisce sulla fisiologia della pianta e offre i risultati migliori se applicato in via preventiva, prima che lo stress diventi pienamente limitante.</p>
<p>Qui l’obiettivo è mantenere il potenziale idrico fogliare e sostenere l’attività fotosintetica anche quando la pianta tende a rallentare il proprio metabolismo. Il momento indicato è in miscela con il trattamento fungicida tra botticella e fioritura, fase decisiva per preservare resa e qualità.</p>
<h2><strong>Qualità della granella e futuro della gamma</strong></h2>
<p>Nel frumento non conta solo produrre di più. Per i panificabili e, ancora di più, per i grani di forza, la qualità della granella è un obiettivo tecnico centrale. In quest’ambito Corteva ha sviluppato <a href="https://www.corteva.com/it/prodotti-e-soluzioni/biologicals/Harbest.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Harbest</strong></a>, soluzione pensata per contribuire al miglioramento qualitativo.</p>
<p>Il principio è coerente con tutta la strategia biologicals: una pianta che lavora meglio dal punto di vista fisiologico, mantiene attiva la fotosintesi e utilizza meglio le risorse, allora è in grado di esprimere in maniera ottimale anche il potenziale qualitativo.</p>
<p>Lo sviluppo futuro delle strategie <em>biologicals</em> guarda, inoltre, alla gestione degli stress legati alla disponibilità dell’acqua, alla valorizzazione della difesa e alla microbiologia avanzata. «Stiamo lavorando su soluzioni orientate al biocontrollo, oltre che alla biostimolazione, per consegnare agli agricoltori uno strumento in più con cui mantenere il potenziale produttivo delle colture e la redditività delle loro aziende agricole», conclude Colonico.</p>
<p>Per tecnici e agricoltori, il messaggio è chiaro: i biologicals non sostituiscono le tecniche agronomiche consolidate, ma possono completarle. Inseriti nel momento corretto, aiutano la coltura a usare meglio le risorse, tollerare gli stress e difendere resa, qualità e competitività aziendale.</p>
<p><strong><em>Puoi seguirci anche sui social, siamo su <a href="https://www.facebook.com/granoitaliano1" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="19">Facebook</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/granoitaliano" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-vendor="60">Linkedin</a> e <a href="https://www.instagram.com/granoitaliano.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-cmp-ab="2">Instagram</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/biologicals-resa-grano/">I BIOLOGICALS VALGONO +4,6 QUINTALI</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
