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	<title>salute del suolo - Grano Italiano</title>
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	<description>Il giornale dei cerealicoltori</description>
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		<title>SUOLO PIU&#8217; SANO E RESE PIU&#8217; ALTE</title>
		<link>https://granoitaliano.eu/suolo-conservativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 10:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fertilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[frumento duro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli effetti dell'agricoltura conservativa sul suolo e sulle rese in condizioni di riscaldamento: ne parla uno studio pubblicato su Nature Communications</p>
<p>L'articolo <a href="https://granoitaliano.eu/suolo-conservativa/">SUOLO PIU&#8217; SANO E RESE PIU&#8217; ALTE</a> proviene da <a href="https://granoitaliano.eu">Grano Italiano</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Suolo più sano e rese più alte? Con l&#8217;agricoltura conservativa si può.</p>
<p>Secondo uno studio dei ricercatori della China Agricultural University appena pubblicato su <em>Nature Communications</em>, l’agricoltura conservativa può dare un contributo fondamentale per sostenere la sicurezza alimentare globale nelle attuali condizioni di cambiamento climatico. Le pratiche conservative, infatti, riescono a migliorare la salute del suolo e a sostenere le rese colturali rispetto all’agricoltura convenzionale.</p>
<p><a href="https://www.nature.com/articles/s41467-024-53169-6#MOESM2" target="_blank" rel="noopener">Clicca per leggere lo studio su Nature Communications</a></p>
<h2>Il parere del tecnico di ICL Italia</h2>
<p>Diego Guarise, tecnico agronomo di ICL Italia, conferma i vantaggi che l&#8217;agricoltura conservativa può apportare ai cerealicoltori: «l’agricoltura conservativa, sia semina su sodo che minima lavorazione, aiuta ad aumentare il carbonio organico nel suolo, specialmente in zone aride e terreni scarsi in sostanza organica. Si ha anche un miglioramento dell’attività biologica dei terreni coltivati e un aumento di immagazzinamento dell’acqua. I benefici sono sia sulla produzione agricola (migliore resa ad ettaro), sia ambientali &#8211; per la maggior C02 stoccata nel suolo».</p>
<p>E prosegue: «anche le colture di copertura, come i sovesci intercalari tra una coltura principale e l’altra, possono dare  aumenti di sostanza organica e una minor perdita di elementi nutritivi ed erosione nei terreni coltivati. Oltretutto, con l’agricoltura conservativa si velocizzano e semplificano (minor costi)  gli interventi di preparazione del terreno per le semine, rispetto alle lavorazioni convenzionali che prevedono più passaggi e maggiori costi totali. Quindi, vantaggi sia economici, come maggior produzione e minor costi, che ambientali in termini di minor perdita di elementi nutritivi e maggior sequestro di CO2».</p>
<h2><strong>La ricerca<br />
</strong></h2>
<p>I ricercatori hanno realizzato un esperimento in campo nel corso di 8 annate agrarie, in una pianura della Cina Settentrionale. Alternando la coltivazione del frumento in inverno a quella del mais in estate, hanno confrontato gli effetti delle pratiche di agricoltura conservativa con quelle di agricoltura convenzionale. Da un lato si aveva copertura permanente del suolo con residui e assenza di lavorazione del terreno, dall&#8217;altro rimozione dei residui e lavorazioni annuali. Hanno, inoltre, applicato due livelli di calore diverso: uno era relativo alla temperatura ambiente, l’altro simulava un riscaldamento di +2 gradi centigradi con dei riscaldatori ad infrarossi.</p>
<h2><strong>Suolo più sano e rese più alte<br />
</strong></h2>
<p>Lo studio, quindi, ha confrontato le pratiche conservative e quelle convenzionali, valutando gli effetti del riscaldamento sulla salute del suolo e sulla resa delle colture. L’ipotesi dei ricercatori era che le pratiche conservative migliorassero la produttività, in condizioni di aumento di temperatura. Questo attraverso un incrementato apporto di carbonio in superficie e nel suolo profondo, nonché stimolando al crescita microbica.</p>
<p>Con riferimento alla salute del suolo, lo studio ha valutato <strong>17 proprietà</strong>  che compongono un indice aggregato (<a href="https://northeast.sare.org/resources/cornell-soil-health-assessment/" target="_blank" rel="noopener">Cornell Soil Health Assessment</a>). Il valore nel caso delle pratiche di agricoltura conservativa è risultato <strong>superiore al caso delle pratiche convenzionali del 21,5% e del 7,1%, rispettivamente </strong>alle profondità di 0-5 cm e di 5-15 cm in condizioni di temperatura ambiente. In caso di riscaldamento, il vantaggio è stato amplificato fino a +31,4% e + 10,1% ai due diversi livelli di profondità.</p>
<p>Per quanto riguarda le rese, invece, i cambiamenti generati dal riscaldamento nella biomassa microbica e nella diversità delle popolazioni fungine sono direttamente collegati ad un incremento delle rese di frumento nell’arco degli 8 anni. Questo è stato registrato nelle condizioni di agricoltura conservativa.</p>
<h2>Cosa cambia nel suolo</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-3732 alignleft" src="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo.webp" alt="suolo conservativa" width="345" height="328" srcset="https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo.webp 1000w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-300x285.webp 300w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-768x729.webp 768w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-370x351.webp 370w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-270x256.webp 270w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-570x541.webp 570w, https://granoitaliano.eu/wp-content/uploads/2024/10/conservativa_suolo-740x702.webp 740w" sizes="(max-width: 345px) 100vw, 345px" /></p>
<p>«Il riscaldamento indotto ha innescato cambiamenti nella diversità fungina e nella composizione della comunità del suolo e ha portato a un miglioramento della salute del suolo in agricoltura conservativa. In particolare, maggiore infiltrazione e stoccaggio dell&#8217;acqua, ciclo del carbonio e dei nutrienti e attività microbica. Il miglioramento della salute del suolo e i cambiamenti nella diversità fungina del suolo hanno contribuito a maggiori rese delle colture in agricoltura conservativa.</p>
<p>Le frecce in su o in giù mostrano una risposta aumentata o diminuita degli indicatori di salute del suolo al riscaldamento in agricoltura conservativa. I trend lineari hanno indicato gli effetti del riscaldamento sulle rese delle colture e sugli indicatori di salute del suolo nel tempo in agricoltura conservativa. MWD, mean weight diameter; R0,25, contenuto di aggregati con dimensioni delle particelle superiori a 0,25 mm; DOC dissolved organic carbon, SOC soil organic carbon, NO3− nitrato, AK potassio disponibile, MBC microbial biomass carbon, MBN microbial biomass nitrogen».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonte: Conservation agriculture improves soil health and sustains crop yields after long-term warming &#8211; Teng, J., Hou, R., Dungait, J.A.J. et al. Conservation agriculture improves soil health and sustains crop yields after long-term warming. Nat Commun 15, 8785 (2024). https://doi.org/10.1038/s41467-024-53169-6</em></p>
<p><em>Autore: Azzurra Giorgio</em></p>
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