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IL FUTURO DEL FRUMENTO DA ENERGIA

Perchè i cereali vernini hanno un futuro per la produzione di energia: ce lo spiega Guido Bezzi del CIB

Con un raccolto non entusiasmante per i cereali vernini da energia in questo 2025, quali prospettive possiamo aspettarci per il futuro? Guido Bezzi (nella foto), responsabile agronomico del CIB (Consorzio Italiano Biogas), ci spiega come le colture vernine da foraggio e biomassa si possono integrare al meglio nei nostri sistemi colturali italiani. Anche le politiche giocano un ruolo fondamentale: vediamo perchè.

Considerando le superfici destinate a frumento nel nostro paese nella stagione 24-25, quante saranno destinate alla produzione di biogas o biometano? Che prospettive ci sono per il futuro?

«E’ sempre molto complesso fare previsioni in questo senso. Le colture vernine per foraggio e biomassa sono ormai una realtà consolidata nei sistemi colturali che le richiedono. Sia per biogas che per biometano sono colture sostenibili e strategiche per cui, considerando il momento di sviluppo del settore soprattutto sul biometano, le prospettive sembrano essere favorevoli.

Le varietà di frumento foraggero in questi ultimi anni si sono affermate su tutto il territorio italiano per capacità produttiva e qualità della biomassa anche, come visto in questa annata, quando le condizioni non sono ottimali» .

C’è un potenziale inespresso in Italia per contribuire alla produzione di biogas/biometano? Che ruolo giocano le politiche e gli incentivi nazionali ed europei?

«Siamo in una fase particolare in cui, a poco meno di un anno dalla conclusione del PNRR, si stanno sviluppando nuovi impianti biometano e si sta lavorando alla fase successiva del settore. Gli obiettivi nazionali ed Europei per la produzione di biometano in Europa sono chiari e delineati e prevedono nei prossimi anni un’ulteriore crescita.

Diversi studi internazionali dimostrano come le biomasse da doppie colture e i cereali vernini in questo senso possano giocare un ruolo fondamentale nel supportare la crescita. Con il PNRR si stima che la produzione italiana di biometano possa raggiungere i 2,3-2,5 miliardi di metri cubi. Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) fissa un obiettivo al 2030 di 5,7 miliardi di metri cubi di biometano prodotti a livello nazionale. Obiettivo ambizioso che dà l’idea del potenziale ancora da esprimere».

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Le dinamiche, le prospettive e la tecnica in campo del mondo biogas e biometano sono i temi cardine dei Farming Days del CIB.

Il prossimo appuntamento è in programma il 25 settembre a Castelvisconti (CR) presso l’Azienda Agricola Salera. Sarà un’occasione di formazione e confronto sul campo e prevederà focus sulle pratiche agroecologiche, prove in campo e aggiornamenti normativi per approfondire le potenzialità del biogas e del biometano agricolo.

Le informazioni sull’evento sono disponibili su www.consorziobiogas.it/farming-days.

Foto del CIB (un momento dei Farming Days del 17 Giugno a Bagnoli di Sopra (PD)).

Autore: Azzurra Giorgio

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