Approfondiamo il tema dei macchinari per la cerealicoltura
Siamo stati a Fieragricola e come al solito una delle sensazioni che portiamo a casa da questi eventi è che il progresso corre più dei conti aziendali. Tuttavia, le macchine agricole sono sempre più proibitive. Al giorno d’oggi, però, non se ne può fare a meno. Allora iniziamo a ragionare su ciò che abbiamo visto di nuovo a Verona.
A partire dalla seminatrice per cereali a paglia Centauro, presentata da Davide Casarin, Product Specialist di Maschio Gaspardo Spa: «Fra le seminatrici per cereali da paglia la seminatrice “Centauro” rappresenta uno delle migliori prototipi che commercializziamo. Parlo della “Centauro Isotronic” che è una seminatrice pneumatica e utilizza un sistema di trasmissione elettrica chiamato ISOTRONIC a protocollo di comunicazione ISOBUS. Inoltre, questo sistema consente di monitorare direttamente dal trattore tutti i parametri della seminatrice: velocità soffiante, dose di semina e contenuto del prodotto nella tramoggia. Essa è formata da una combinazione di una tramoggia anteriore che può essere singola (PA1) o divisa in 2 (PA2) nel caso si volesse procedere alla semina combinata seme-concime.»
Quest’ultima è in grado di contenere circa 8 q di prodotto a seconda delle dimensioni del seme. Non solo cereali autunno vernini ma anche colza, cover crop, erba medica ecc… Il sistema di dosaggio lavora in tandem con un ventilatore a girante ad azionamento idraulico per il trasporto pneumatico del seme. Dalla tramoggia frontale, il seme arriva al solco di semina passando attraverso il fungo di distribuzione montato sull’erpice. Questo componente distribuisce il prodotto in maniera omogenea all’interno delle singole calate.
Posteriormente CENTAURO ISOTRONIC utilizza una barra di semina a due ranghi con regolazione idraulica della pressione degli assolcatori. Per poter operare su molteplici tipologie di terreno, sono disponibili diversi tipi di assolcatori: a disco SINGOLO con pattino, ideale per terreni a medio impasto, doppio disco COREX per terreni leggeri e COREX PLUS per terreni pesanti e con residuo colturale, in caso si optasse per la minima lavorazione.
Posteriormente alla seminatrice CENTAURO ISOTRONIC abbiamo la possibilità di abbinare un’erpice rotante modello TORO SUPER RAPIDO. Questo modello ha una larghezza di lavoro che varia dai 5 ai 7 metri.
TORO SUPER vanta soluzioni meccaniche e strutturali ben collaudate come una struttura a doppia cassa con ingranaggi cementati e temperati in bagno d’olio. Inoltre, le vasche telai che accolgono la trasmissione sono realizzate in acciaio alto-resistenziale e caratterizzate da una lamiera interna di spessore di 6 mm ed esterna di 5 mm. Questa caratteristica serve per garantire maggiore rigidità e robustezza. Tutto ciò consente di ottenere elevate prestazioni in molteplici condizioni d’utilizzo».
In questa macchina «troviamo anche un nuovo collegamento di esclusione idraulica della barra di semina che permette a bordo campo di sollevare la barra verso l’alto e utilizzare solo l’erpice rotante per la preparazione del letto di semina. Oltre alle funzionalità di base, è possibile sfruttare anche quelle per l’agricoltura di precisione come la chiusura automatica del fronte di semina e la dose variabile; quest’ultima fondamentale se si opera utilizzando le mappe di prescrizione» conclude Casarin, sottolineando che la semina in combinata con la lavorazione del terreno è una tecnica agronomica che permette molteplici benefici.
La concentrazione di due operazioni in un’unica passata consente la riduzione di tempi, costi e impatto ambientale (derivante dal minor numero da passate in campo). La lavorazione del terreno assicura un ottimale affinamento del letto di semina. Questa è una condizione imprescindibile per assicurare la corretta germinazione della semente e successiva emergenza. La lavorazione del terreno con organi lavoranti attivi ad azione verticale minimizza il compattamento del terreno. Inoltre, la contemporaneità con la semina riduce sensibilmente la capacità potenziale delle malerbe.
Autore: Alessandro Contini
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