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FRUMENTO, ORA DECIDE LA FIORITURA

Nei campi della Fondazione Navarra il frumento è tra levata, ultima foglia e spigatura: l’attenzione si sposta ora sulla difesa.

Nei campi dimostrativi e varietali della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra, Alfredo Bernard e Luca Davì aggiornano il quadro tecnico della coltura all’ultima decade di aprile. Il frumento si presenta in una fase avanzata del ciclo, con differenze contenute tra le varietà.

Le cultivar più precoci sono allo stadio di ultima foglia o in avvio di spigatura. Le altre stanno completando la fase di levata. Il divario osservato è di circa una settimana tra materiali precoci e tardivi, un differenziale coerente con l’evoluzione attesa del ciclo.

Non emergono, al momento, differenze marcate tra le varietà dal punto di vista dello sviluppo vegetativo. Le valutazioni più significative arriveranno nelle prossime settimane, quando la coltura entrerà nelle fasi decisive per la formazione della resa.

Un meteo difficile da leggere

L’annata continua a essere caratterizzata da un andamento meteorologico discontinuo. Nella zona si sono alternati periodi con precipitazioni elevate e settimane prive di pioggia. Anche le temperature hanno avuto un comportamento irregolare: marzo ha fatto registrare un netto aumento, seguito poi da forti cali.

In media, tuttavia, le temperature restano superiori ai valori normali del periodo. Questa combinazione rende più complessa la gestione tecnica, perché accelera alcune fasi del ciclo ma, allo stesso tempo, può restringere le finestre operative disponibili per gli interventi.

Nutrizione: tre passaggi sull’azoto

Dal mese di febbraio ad oggi è stato completato il piano nutrizionale previsto. Il primo intervento è stato effettuato con nitrato ammonico, nel rispetto delle indicazioni della Direttiva Nitrati. Successivamente, durante la levata, è stata eseguita una seconda concimazione con fertilizzante a lenta cessione.

Il piano si è chiuso con una piccola dose di azoto in ultima foglia, finalizzata a sostenere il riempimento della cariosside. La logica è quella di accompagnare la coltura nelle diverse fasi del ciclo, evitando concentrazioni eccessive degli apporti e cercando di migliorare l’efficienza dell’azoto distribuito.

Diserbo e difesa preventiva

Nella prima settimana di marzo è stato effettuato un intervento di diserbo con un prodotto ad ampio spettro d’azione, finalizzato al controllo delle infestanti graminacee e dicotiledoni presenti in campo.

Nella stessa miscela è stato inserito anche un fungicida sistemico, con funzione preventiva contro le principali problematiche fungine. L’obiettivo era proteggere la coltura da patologie come mal del piede, ruggini e septoria, in una fase in cui la sanità dell’apparato vegetativo diventa determinante per sostenere la produzione.

Stato sanitario positivo

Nonostante l’andamento della prima quindicina di aprile potesse far prevedere lo sviluppo di patologie fungine, in particolare septoria e ruggini, il quadro fitosanitario è oggi favorevole.

Le varietà in prova non mostrano sintomi rilevanti di attacchi fungini. È un elemento positivo, ma non autorizza ad abbassare l’attenzione: con l’avvicinarsi della fioritura, il rischio principale si sposta sulla spiga e sulla qualità sanitaria della granella.

Il prossimo intervento in fioritura

L’ultimo intervento previsto sarà quello in fioritura, o all’inizio dell’emissione delle antere. Si tratta di un passaggio particolarmente importante per il controllo della fusariosi e delle altre patologie fungine della spiga.

In questa occasione, molto probabilmente, potrà essere inserito anche un insetticida per il controllo di afidi, lema e cimice, in funzione del monitoraggio in campo. La decisione dovrà, quindi, considerare in maniera integrata stadio fenologico, pressione fitosanitaria e presenza effettiva degli insetti.

Il 22 maggio, durante la visita in campo alla Fondazione Navarra, questi elementi potranno essere osservati direttamente nelle parcelle sperimentali a Malborghetto di Boara (Ferrara). Le società coinvolte presenteranno varietà, linee di difesa, strategie nutrizionali e soluzioni di biostimolazione applicate nella prova. Clicca per maggiori informazioni.

Autore: Azzurra Giorgio

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