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GRANO DURO, FILIERA AL CENTRO DEL DURUM DAYS

A Foggia il Durum Days 2026 farà il punto su mercato, stime produttive, TEA e contratti di filiera. Al centro il futuro del duro italiano.

Il grano duro torna al centro del confronto nazionale e internazionale. Domani, martedì 19 maggio, l’Auditorium della Camera di Commercio di Foggia ospiterà il Durum Days 2026, appuntamento ormai di riferimento per la filiera grano-pasta.

L’iniziativa riunisce Assosementi, Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri, Fedagripesca Confcooperative, Compag, Italmopa, Unione Italiana Food e CREA, con Areté come partner tecnico. Un confronto che arriva in una fase delicata, segnata da quotazioni al ribasso, incertezza dei mercati, costi di produzione elevati e variabili climatiche sempre più difficili da governare.

Prime stime su Italia e mondo

Uno dei passaggi più attesi sarà la presentazione delle prime previsioni produttive. Il programma prevede, infatti, un intervento di Annachiara Saguatti, Senior Market Analyst di Areté, dedicato all’evoluzione e alle prospettive del mercato mondiale del grano duro.

A seguire, Pasquale De Vita, del CREA di Foggia, farà il punto su “Grano duro italiano: stime produttive, strategie e strumenti per la sostenibilità”. Per gli agricoltori, si tratta di informazioni decisive per leggere la campagna in corso e orientare le scelte in un contesto nel quale la sola produzione non basta più: servono qualità, programmazione e capacità di stare dentro relazioni di filiera più solide.

TEA e miglioramento genetico

La prima tavola rotonda guarderà al futuro varietale del grano duro. Il tema sarà quello del miglioramento genetico e delle Tecniche di Evoluzione Assistita, con il contributo di Nicola Pecchioni, Daniela Marone, Davide Bacilieri e Tommaso Battista.

Il punto è particolarmente sensibile per aree come la Capitanata e, più in generale, la Puglia, dove siccità, stress termici e pressione delle malattie incidono direttamente su rese e qualità. Le TEA sono quindi al centro del dibattito perché possono aprire nuove prospettive su resistenza alle fitopatie, tolleranza alla carenza idrica e stabilità produttiva.

Dieci anni di Fondo grano duro

La seconda parte dei lavori sarà dedicata ai contratti di filiera. A dieci anni dal primo stanziamento per il Fondo grano duro, il Durum Days diventa l’occasione per valutare cosa ha funzionato, quali criticità restano aperte e quali strumenti servono per rendere più conveniente la coltivazione.

Giorgio Mercuri, presidente di Confcooperative Puglia e vice-presidente nazionale di Confcooperative, intervistato da Grano Italiano, sottolinea il valore di questo passaggio: «a dieci anni dall’avvio dell’intervento del Ministero a sostegno della filiera grano-pasta, possiamo dire che è stato fatto tanto ma il potenziale è ancora molto ampio. Ad oggi i contratti di filiera oggi interessano solo il 15% delle superfici coltivate a grano duro: sono uno strumento importante, perché permettono di definire prima il prezzo di liquidazione del grano, ma non sono ancora entrati nella piena capacità contrattuale nel rapporto tra industria e agricoltori».

Aggregazione e reddito agricolo

Il nodo resta la forza contrattuale degli agricoltori. Secondo Mercuri, il limite principale è legato alla frammentazione produttiva e alla difficoltà, per molte aziende, di affrontare da sole investimenti, innovazione e sperimentazione.

«Parliamo di tanti piccoli produttori, spesso fuori da sistemi aggregati come cooperative e OP. Da soli fanno fatica a innovare» prosegue Mercuri, e conclude: «serve un modello aggregativo più forte, capace di ridurre i costi di produzione, sostenere la sperimentazione e dare certezze agli agricoltori sul reddito. Anche la trasformazione deve investire di più per migliorare il rapporto tra chi produce e chi utilizza il grano. Se non innoviamo anche nel modo di pensare e costruire la filiera, gli strumenti messi in campo finora rischiano di non dare le risposte attese».

La partecipazione è libera previa registrazione sul sito del Durum Days. Di seguito la locandina dell’evento

durum days

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