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FITOPATIE NELLE VARIETA’ DI DURO

Fitopatie del frumento duro e comportamento delle varietà nell’annata agraria 2023-24: i dati del CREA

Come si sono comportate le varietà di duro nei confronti delle fitopatie nell’annata 2023-24? Quale è stata l’influenza dell’andamento meteorologico?

Anche nell’annata agraria 2023-24, il CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (CREA-IT) di Roma ha organizzato e gestito la Rete nazionale prove epidemiologiche: l’obiettivo è valutare il comportamento del frumento tenero e duro nei confronti delle malattie fungine, oltre a tenere sotto controllo l’evoluzione nello spazio e nel tempo dei patogeni fungini.

In questo articolo analizziamo i risultati delle prove relative al frumento duro, con l’aiuto della Dott.ssa Angela Iori, Dirigente Tecnologa del CREA-IT di Roma, e socia AISTEC. AISTEC, Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia dei Cereali (www.aistec.it) è partner di Grano italiano.

La Rete Nazionale del CREA

Nell’annata 23-24 i ricercatori hanno saggiato 44 varietà di frumento duro in 10 località situate nelle principali aree cerealicole italiane; la sperimentazione è frutto di una collaborazione con il CREA – Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali e altre istituzioni pubbliche e private (si veda la tabella sottostante). I ricercatori hanno valutato i dati fitopatologici di soli 7 campi sperimentali, essendo venute meno 3 località (Libertinia (CT), Ciminna (PA) e Roma). I motivi sono riconducibili a siccità, temperature elevate e, nel caso di Roma, ad attacchi di animali selvatici.

Le varietà di frumento duro saggiate sono: Aleandros, Amarcord, Antalis, Anvergur, Bering, Bourbon, Casteldoux, Catone, Claudio, Daurur, Fedele, Federico II, Felsina, Fuego, Gregorio, Intenso, Iride, LG Fructis, LG Indianapolis, Logan, Maciste, Mameli, Marakas, Marco Aurelio, Matusalem, Platone, President, RGT Aventadur, RGT Diogedur, RGT Estedur, RGT Festadur, RGT Grifodur, RGT Jasdur, RGT Voilur, San Carlo, Sherekhan, Simeto, SY Indren, SY Leonardo, SY Nilo, Tacito, Telemaco, Verace, Zante.

Le fitopatie nelle varietà di duro

Come ci ricorda la Dott.ssa Angela Iori, «l’andamento meteorologico con precipitazioni elevate al Nord, ridotta o scarsa piovosità al Centro e siccità al Sud e nelle Isole ha influenzato lo sviluppo dei funghi patogeni e la diversa diffusione delle malattie fungine nei vari areali italiani. Tra le principali malattie, le infezioni più rilevanti di oidio sono state riscontrate sul frumento duro nel campo di S. Lazzaro di Savena (BO), dove alcune cultivar hanno subìto attacchi elevati risultando suscettibili o moderatamente suscettibili». Il quadro emerge bene dal grafico che segue:

Legenda

 

 

 

 

«Il complesso della septoriosi comprende le patologie fungine septoriosi e stagonosporiosi che si manifestano con sintomi simili e colpiscono entrambe le specie di frumento. Sulle varietà di frumento duro, gli attacchi di maggiore entità sono stati rilevati in qualche campo del Centro-Nord (Roccastrada-GR e Voghera-PV), e diverse cultivar hanno mostrato infezioni consistenti, risultando moderatamente suscettibili. Una presenza contenuta del complesso della septoriosi è stata riscontrata pure su molte varietà a Ussana (SU) in Sardegna». A questo proposito, si veda il grafico che segue:

Le ruggini

Con riferimento alle ruggini, «la ruggine gialla non ha costituito un problema nell’ultima annata agraria. Le cultivar hanno presentato una sintomatologia decisamente contenuta, mostrando al massimo un comportamento moderatamente resistente. Solo poche varietà sono risultate moderatamente suscettibili nel campo di Roccastrada» (dettaglio nel grafico che segue).

«La ruggine bruna è stata rilevata in  varie di località di prova. Le infezioni sul frumento duro sono state più leggere rispetto al frumento tenero e un numero minore di cultivar ha subìto attacchi consistenti». Si veda il grafico seguente:

Anche «la ruggine nera, ricomparsa nelle regioni italiane in forma epidemica ormai da qualche anno, nell’ultima annata agraria si è manifestata in maniera più contenuta. Le particolari condizioni meteorologiche (siccità e alte temperature) riscontrate al Sud e nelle Isole hanno compromesso la coltura di frumento e ridotto lo sviluppo della malattia nelle località di prova, dove si manifestava con attacchi maggiori. La patologia ha raggiunto alti livelli di infezione solo su poche varietà a Foggia». I dettagli sono nel grafico seguente:

«La fusariosi della spiga è stata favorita dalle piogge e dalle temperature registrate al Centro-Nord. La malattia è stata rilevata su frumento duro nei campi di Voghera (PV) e Roccastrada (GR)”. Il dettaglio è nel grafico seguente:

Infine, «il mal del piede ha riguardato le cultivar di frumento duro presso la località di Ussana (SU)», come mostrato nel grafico che segue:

Per concludere, «il monitoraggio fitopatologico, effettuato annualmente nell’ambito della Prova epidemiologica, fornisce informazioni utili sul comportamento delle varietà verso le principali malattie che colpiscono il frumento e ciò ha una particolare importanza, soprattutto, in questo periodo di forti cambiamenti climatici».

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Complesso della septoriosi su frumento duro

 

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Ruggine gialla su frumento duro

 

Leggi i risultati delle prove varietali della Rete Nazionale Frumento Duro 23-24

Foto di Angela Iori, CREA-IT

Autore: Azzurra Giorgio

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