rese alla prova del caldo
Home » TENERO: RESE ALLA PROVA DEL CALDO

TENERO: RESE ALLA PROVA DEL CALDO

Dalla Toscana alla Sicilia, le anticipazioni della Rete nazionale del frumento tenero mostrano campi generalmente sani, ma il caldo finale e la siccità primaverile possono ridimensionare le rese.

Prosegue il viaggio nei campi della Rete nazionale del frumento tenero. Con il contributo di Patrizia Vaccino, responsabile CREA della Rete nazionale frumento tenero, nella foto, analizziamo le prime indicazioni provenienti dalle località del Centro e del Sud Italia.

La rete convenzionale valuta quest’anno 42 varietà, appartenenti a quattro differenti categorie qualitative: 11 frumenti di forza, 9 panificabili superiori, 17 panificabili e 5 biscottieri.

Le 25 località di prova sono Stezzano, Voghera, Sale, Cigliano, Poirino, Lonigo, Ceregnano, Fiume Veneto, Pozzuolo del Friuli, Conselice, Fiorenzuola d’Arda, Idice, Roccastrada, Cesa, Alberese, Jesi, Tolentino, Roma, Tarquinia, Rieti, Foggia, Larino, Libertinia, Catania e Baucina.

La rete condotta in biologico comprende, invece, 22 varietà: 6 frumenti di forza, 6 panificabili superiori, 8 panificabili e 2 biscottieri. Le prove sono ospitate nelle otto località di Piovera, Retorbido, Parma presso l’Azienda Stuard, Alberese, Jesi, Pollenza, Tarquinia e Foggia.

Le osservazioni riportate in questa prima anticipazione riguardano la rete convenzionale. Nel Centro e nel Sud Italia la situazione appare complessivamente positiva ma non mancano differenze territoriali legate al caldo, alla disponibilità idrica, all’allettamento e alla pressione delle malattie fungine.

Nelle Marche elevato potenziale produttivo

Nelle località marchigiane i frumenti teneri si presentano in ottime condizioni vegetative e mostrano un buon potenziale produttivo. Il quadro positivo è, però, accompagnato da qualche elemento di incertezza.

Antonella Petrini del Cermis ci segnala il rischio che il caldo anomalo dell’ultimo periodo determini una chiusura anticipata del ciclo, soprattutto nelle varietà più tardive. Un’accelerazione eccessiva della maturazione potrebbe incidere negativamente sulla resa, su parametri come il peso dei mille semi e il peso ettolitrico.

Il forte sviluppo vegetativo raggiunto durante la stagione ha, inoltre, favorito fenomeni di allettamento. Il problema riguarda soprattutto le varietà di maggiore altezza che, in alcuni areali, risultano già parzialmente piegate.

Toscana, risultati diversi tra Arezzo e Grosseto

Nel campo di Cesa, in provincia di Arezzo, le semine sono state eseguite regolarmente nel mese di novembre. Sono seguite abbondanti precipitazioni, proseguite fino alla fine di marzo, prima dell’arrivo di forti venti asciutti provenienti da Nord.

Alessio Mariotti di Terre Regionali Toscane riferisce che i venti hanno asciugato rapidamente lo strato superficiale del terreno, determinando la formazione di una crosta secca. Le colture hanno manifestato una taglia inferiore e le produzioni sono previste al di sotto della media.

Non sono state osservate patologie particolarmente gravi, ad eccezione della consueta presenza di septoriosi. La spigatura si è svolta secondo la normale tempistica, mentre il maggio fresco ha ritardato la raccolta di circa dieci giorni.

Differente la situazione nel Grossetano, dove le operazioni di trebbiatura sono già in corso, con un anticipo di circa una settimana. Nel corso della maggior parte del ciclo il frumento è rimasto sano, ma nelle fasi finali sono comparsi sintomi di ruggine bruna, ruggine nera e septoriosi.

Paola Viola di Apsov ci segnala valori elevati del peso ettolitrico. Le prime analisi effettuate direttamente durante la raccolta indicano contenuti proteici medi che dovranno, però, essere confermati dalle successive verifiche di laboratorio.

A Rieti stagione regolare

Nella località di Rieti (nella foto le prove) la stagione è stata complessivamente favorevole al frumento tenero. Valerio Vecchiarelli, del Centro Appenninico del Terminillo “Carlo Jucci”, non segnala patologie rilevanti né problemi di allettamento.

La raccolta è prevista nell’arco di una decina di giorni. Il campo reatino arriva, quindi, alla fase finale del ciclo senza particolari criticità, in controtendenza rispetto agli areali dove caldo estremo o malattie hanno condizionato maggiormente le colture.

In Puglia campi sani

Buone indicazioni arrivano anche dalla Puglia (nella foto le prove). Antonio Troccoli e Salvatore Colecchia del CREA-CI ci descrivono un andamento stagionale complessivamente favorevole e uno stato fitosanitario ottimo.

Durante l’intero ciclo colturale non sono stati registrati attacchi fungini significativi. L’unico elemento critico riguarda le varietà più precoci, alcune delle quali hanno evidenziato problemi di allettamento.

La raccolta è attesa nella prossima settimana. Le condizioni di sanità delle piante costituiscono un presupposto favorevole, anche se solo la trebbiatura permetterà di quantificare rese, peso ettolitrico e caratteristiche qualitative delle diverse varietà.

In Sicilia produzioni sotto le attese

Più complessa la situazione siciliana. I primissimi dati di raccolta indicano produzioni soddisfacenti rispetto alle medie dell’areale ma inferiori alle aspettative che si erano formate all’inizio della primavera.

Nino Virzì del CREA-CI ci spiega che le precipitazioni autunnali e invernali non erano mancate e avevano fatto sperare in risultati particolarmente positivi. Le riserve idriche accumulate non sono, però, riuscite a compensare completamente la consueta siccità primaverile.

Alla carenza d’acqua si è aggiunta una forte pressione fitosanitaria. Nei campi sono stati rilevati livelli elevati di septoriosi e ruggini, compresa la temibile ruggine nera.

Il quadro del Centro-Sud è, dunque, molto diversificato: Marche, Rieti e Puglia mostrano buone potenzialità, mentre in alcune zone della Toscana e, soprattutto, in Sicilia gli stress ambientali e sanitari potrebbero ridurre le produzioni rispetto alle attese iniziali.

Le foto sono gentilmente fornite da Patrizia Vaccino e dai collaboratori della Rete.

Autore: Azzurra Giorgio

Puoi seguirci anche sui social, siamo su FacebookLinkedin e Instagram

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR.

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

* Campo obbligatorio