Anacer suona l’allarme per l’aumento dei costi e il durum alla Granaria perde nuovamente terreno. Ma, quel che è peggio, il tenero non si muove e il raccolto imminente peggiorerà il quadro, non solo lato farine ma anche lato crusche. Aumenta solo il duro statunitense, sorretto dal cambio valutario. Scarica il listino granaria 9 giugno 2026. Il quadro resta quello di un mercato pesante, tant’è che si iniziano a intensificare le voci di un abbandono della Cun da parte delle componenti sindacali: che avvenga o meno, la tentazione di lasciare Coldiretti col cerino in mano è forte e non a caso anche la bonomiana torna a denunciare i traffici di grano. In un momento difficile per tutti – risi in picchiata e neanche il mais sta troppo bene – Anacer assicura che i silos di Ravenna sono pieni di urea, ma bisogna pagarla sempre più cara e dichiara al Sole 24 Ore che non esiste un problema di approvvigionamenti: «Se manca il grano si trova, se manca la soia è un problema». Interessante il giudizio sulla Cun: «Se la Cun contribuirà a portare qualche soldo in più agli agricoltori e certezze all’industria alimentare saremo i primi a essere contenti. I produttori hanno la possibilità di investire di più sulla qualità guadagnando di più. Le borse merci sono tante ma sono lo specchio del nostro modo di vedere le cose, il problema è che abbiamo solo quotazioni spot e niente sui contratti a termine. L’informazione è fondamentale». Parole che potete prendere dal verso che volete.




