ricette anti costo
Home » RICETTE ANTI COSTO

RICETTE ANTI COSTO

Al convegno annuale della Produttori Sementi Polesani i tecnici prendono posizione

Quest’anno il convegno promosso a Pomposa (Rovigo) da Produttori sementi polesani si è concentrato sui costi di produzione: «Dobbiamo sollevare questi temi perché gli agricoltori sono schiacciati dai problemi» ha insistito Arnaldo Bovolenta (PSP) e «noi selezioniamo perciò grani produttivi, anche dal punto di vista molitorio». Bovolenta è ideatore di un disciplinare tecnico ad hoc. Il convegno si è sviluppato attraverso gli interventi dei rappresentanti delle aziende produttrici di mezzi tecnici, di Cia e Confagricoltura e del senatore Bartolomeo Amidei. L’incontro è stato moderato dal direttore di Granoitaliano.eu.

Omar Cecconello (Ed & F Man) ha evidenziato la dipendenza dall’estero per tutto il comparto della nutrzione. «Noi non governiamo gli aumenti di costo, ma lo subiamo» ha precisato. In questo momento, ha detto, la situazione è stazionaria e non ci aspettiamo altri movimenti. «La nutrizione è fondamentale come la difesa e se manca non arriverò mai alla PLV che voglio» ha sottolineato.  sempre nel settore dei fertilizzanti,

Roberto Bonotto (Fomet) ha parlato di «polverizzazione» degli ordini e ha affrontato il tema delle alternative all’urea: «produciamo raccogliendo le sostanze organiche intorno al Veneto e uno degli aspetti che possono aiutarci è proprio quello di puntare a prodotti di origine locali, perchè ci condizionano di meno le tematiche della importazione e abbiamo magazzini che aiutano a fare la media, cioè a gestire gli stessi aumenti. Nel 2027 focalizzeremo le proposte su prodotti organici e organo minerali perchè subiscono meno i problemi geoeconomici». E ha esortato a «studiare di più le pratiche agronomiche» perchè questa è la via per raggiungere la miglior ricetta anti-costi.

Paolo Dubbini (Diachem), affrontando il tema della nutrizione speciale, ha spiegato a sua volta che «ci approvvigioniamo con grande anticipo, quindi subiamo meno di altri questi effetti, anche perchè non siamo un’industria particolarmente energivora». Preoccupazione per settembre. Il responsabile tecnico Andrea Pedrazzini ha aggiunto che «la formazione diventa importante, come l’assistenza alle aziende, particolarmente oggi, che non esistono strategie uniche». Lo stesso sviluppo dei biostimolanti richiede tempo, così come la messa a punto delle scelte che ne valorizzino il funzionamento.

Vittoria Bardelloni (Corteva) ha aggiunto i costi della multinazionale agrochimica: «non smettiamo di investire anche se non è facile in questo mercato. Abbiamo portato due diserbi nuovi quest’anno e non rallentiamo l’innovazione». Uno di questi fronti è proprio la linea biologicals, in cui sono stati fatti grandi investimenti negli anni scorsi, e dove «stiamo continuando a investire» ha detto.

Secondo Francesco Benini (Ed & F Man) anche il Cbam ha influito molto, anche «per un effetto psicologico». Cioè il gravame di imposte nuove «condiziona le scelte dell’utilizzatore, anche a livello non consapevole». Avere grandi capacità di stoccaggio, ha aggiunto, «aiuta a ammortizzare i movimenti del mercato globale e mantenere i prezzi entro livelli accettabili».

Il video integrale dell’incontro: https://youtu.be/gC01Cln5qIY

 

Puoi seguirci anche sui social, siamo su FacebookLinkedin e Instagram

 

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR.

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

* Campo obbligatorio