Il raccolto 2026 del frumento in Polesine restituisce un bilancio complessivamente positivo ma non uniforme. Nei campi gestiti con continuità tecnica, le rese sono state elevate e la granella sana; dove, invece, si è ridotto l’investimento o si sono concentrati gli interventi, quantità e qualità sono scese.
È il quadro tracciato da Arnaldo Bovolenta, amministratore delegato di PSP – Produttori Sementi Polesani, agricoltore e tecnico attivo tra Veneto ed Emilia-Romagna.
«È stata un’annata che, tutto sommato, è andata bene. Abbiamo ottenuto produzioni importanti, soprattutto nelle aziende che sanno gestire il grano», osserva Bovolenta.
In diversi casi il frumento tenero ha raggiunto 80-100 quintali per ettaro, con buoni pesi specifici e una pressione contenuta delle micotossine. Il limite più frequente è stato il tenore proteico, non sempre coerente con le attese dei grani di forza e del duro.
Radici, nutrizione e foglia bandiera
Il primo passaggio è la sistemazione del suolo. Una preparazione accurata è utile al fine di prevenire ristagni per favorire e consentire alla coltura di utilizzare al meglio acqua e nutrienti nelle fasi finali.
L’obiettivo è arrivare tra il 10 e il 20 maggio con una pianta ben accestita, sana e capace di affrontare gli stress idrici e termici.
Nel protocollo seguito da Bovolenta, l’azoto viene frazionato: un primo apporto moderato in accestimento, uno più consistente in levata e, per le produzioni di maggiore qualità, una chiusura finalizzata a sostenere proteine e attività fotosintetica.
«La fase di levata è decisiva: lì ci giochiamo una parte importante della produzione. Ma anche l’ultimo intervento di nutrizione può fare la differenza sui parametri molitori».
Il frazionamento riduce il rischio di concentrare tutto l’investimento in un unico momento e permette di adeguare la dose allo stato della coltura. Non basta, però, aumentare l’azoto: disponibilità idrica, apparato radicale, varietà e sanità fogliare determinano quanta parte del nutriente venga realmente assorbita e trasferita alla granella.
Difesa preventiva e sanità della granella
La protezione della foglia bandiera è un altro passaggio chiave. Oidio, ruggini e septoriosi possono ridurre precocemente la superficie fotosintetizzante, accorciando il riempimento della cariosside. A questi interventi di difesa si aggiunge quello mirato contro il Fusarium in prossimità dell’emissione delle antere, quando il rischio meteorologico lo richiede.
Nel 2026 la fase di maturazione e raccolta è stata relativamente favorevole alla sanità.
«Non abbiamo riscontrato problemi significativi di DON (Deossinivalenolo): questo è un risultato importante», afferma Bovolenta.
Il caldo e l’asciutto hanno limitato le infezioni tardive ma hanno anche accelerato la chiusura del ciclo. ARPAV descrive la primavera 2026 come la seconda più calda dal 1991, con temperature medie superiori di 1,6 °C e precipitazioni inferiori del 35% alla norma. Giugno ha, poi, registrato un’anomalia termica regionale di +3,1 °C e, in pianura, un deficit di pioggia del 34%.
Queste condizioni aiutano a spiegare la buona sanità ma anche le proteine talvolta medio-basse e le differenze marcate tra i campi.
Un risultato in linea con l’Italia
Il quadro polesano riflette quello nazionale. Italmopa stima per il 2026 circa 3 milioni di tonnellate di frumento tenero, il 10% in più rispetto al 2025, con qualità merceologica soddisfacente. Per il duro la produzione supera 4 milioni di tonnellate, ma cala di circa il 4%, mentre il tenore proteico risulta mediamente inferiore.
Per Bovolenta la risposta non può essere ridurre indiscriminatamente la tecnica: «Con i costi attuali, nel nostro areale abbiamo bisogno di produzioni elevate. Se non produciamo, il frumento non regge economicamente».
Genetica, nutrizione e difesa devono, quindi, essere integrate, scegliendo varietà capaci di coniugare potenziale produttivo, resistenza alle fitopatie e qualità richiesta dalle filiere. Il 2026 dimostra che il risultato è possibile ma solo quando ogni passaggio agronomico viene programmato.
Autore: Azzurra Giorgio
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